Cari amici del buon cibo (e delle risate), oggi vi presentiamo una storia che vi farà venire l’acquolina in bocca e, forse, anche qualche sospiro di sollievo perché non siete gli unici. Mettete via calcolatrici e squadre, perché stiamo per addentrarci nel mondo di un uomo la cui vita, se potesse tornare indietro, sarebbe stata un’esplosione di sapori anziché di linee e angoli retti.

Il nostro eroe, chiamiamolo il “Geometra Gourmet” (o per gli amici, semplicemente “quello che cucina cose strane”), ci ha confessato un segreto che molti di noi custodiscono gelosamente: la passione bruciante per i fornelli! 🔥 Ah, se solo la scuola avesse offerto corsi di “Sperimentazione Culinaria Avanzata con Risultati Incerti” invece di “Topografia per Principianti”… 🙄

Non chiamatelo chef, perché lui stesso si schermisce con un’umiltà commovente. Per quello, dice, ci vogliono anni di studio, gavetta e, probabilmente, la capacità di non mandare in fumo la cucina al primo esperimento audace. Lui è un artista del gusto improvvisato, un esploratore di sapori ignoti, un coraggioso alchimista che non teme di trasformare una carota in un’opera d’arte… o in un disastro nucleare culinario. 🥕💥

Pensateci: mentre i suoi colleghi si destreggiavano tra planimetrie e catasti, lui fantasticava su soffritti perfetti, impiattamenti da urlo e, diciamocelo, quel momento magico in cui un ingrediente sconosciuto si trasforma in una delizia inaspettata. 🤩

Certo, la strada del Geometra Gourmet è costellata di successi strepitosi (“Mamma mia, questo è divino! 🤤”) e di fallimenti epocali (“Cosa cazzo ho combinato qui? Sembra… uhm… alieno! 👽”). Ma è proprio questa incertezza, questa sfida continua, a rendere il suo percorso così affascinante. Ogni schifezza inguardabile e immangiabile è solo un gradino verso la prossima epifania culinaria. Ogni “centro l’obiettivo!” è una vittoria trionfante che ripaga di tutti i sacrifici (e delle indigestioni altrui, si scherza!). 🎉

Quindi, la prossima volta che vi trovate davanti a un piatto che non sapete definire, o se un vostro amico vi invita a cena con la frase “Ho provato una cosa nuova…”, ricordatevi del nostro Geometra Gourmet. E soprattutto, ricordatevi che la vera passione non ha bisogno di diplomi o attestati. Ha bisogno solo di un grembiule, un pizzico di follia e la voglia di mettere le mani in pasta. O, nel suo caso, di abbandonare il righello per il mestolo! 😉

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Sono Hunter

Se sei finito/a qui, probabilmente ti starai chiedendo chi sia questo Hunter che occupa abusivamente un pezzetto di internet. Beh, mettiti comodo/a, perché sto per svelarti alcuni segreti (non troppo segreti, dai).

Di giorno, potresti trovarmi a scrivere noiosi manuali e documenti tecnici e a partecipare a riunioni che avrebbero potuto essere un’email (sai com’è). 

Ma quando cala il sole (o anche durante la pausa pranzo, non giudicare), mi trasformo in un avido ascoltatore di musica, un cacciatore di ricette improbabili e un orgoglioso proprietario di una collezione di film che farebbe invidia a una cineteca.