Oggi una collega e amica, parlando di un suo esame di Cultura digitale, mi ha fatto ricordare che l’altra sera, ho visto per la Trentesima volte Matrix 🎬. Forse ho un problema, o forse ho solo trovato la mia pillola rossa personale. In ogni caso, c’è un monologo che, nonostante le infinite repliche, continua a scuotermi come fosse la prima volta.

​”Desidero condividere con te una geniale intuizione 💡 che ho avuto durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi 🧐. Tutti i mammiferi di questo pianeta, d’istinto, sviluppano un naturale equilibrio ⚖️ con l’ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate 📈. Vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l’unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un’altra zona ricca 🌍. C’è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento. E sai qual è? Il virus 🦠. Gli esseri umani sono un’infezione estesa, un cancro per questo pianeta ☣️.”

​Questo monologo, dalla visione brutale dell’umanità dei fratelli, ora sorelle, Wachowski, risale al 1999. Siamo nel 2025 e la situazione è peggiorata 😔, quindi questo monologo rimane drammaticamente attuale, ma è sempre e comunque una provocazione che ci spinge a riflettere 🧠 sul nostro impatto sul mondo e a considerare una prospettiva diversa sulla nostra specie. Devastiamo il pianeta e ci ostiniamo in guerre inutili che generano solo dolore. Alle generazioni future auguro di ribellarsi a questa logica autodistruttiva e di lottare, con coraggio e concretezza, per un mondo più giusto e vivibile. 💪. Quindi, tra pillola rossa e pillola blu 💊, ragazzi miei, scegliete sempre la pillola rossa tutta la vita! 🔴

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Sono Hunter

Se sei finito/a qui, probabilmente ti starai chiedendo chi sia questo Hunter che occupa abusivamente un pezzetto di internet. Beh, mettiti comodo/a, perché sto per svelarti alcuni segreti (non troppo segreti, dai).

Di giorno, potresti trovarmi a scrivere noiosi manuali e documenti tecnici e a partecipare a riunioni che avrebbero potuto essere un’email (sai com’è). 

Ma quando cala il sole (o anche durante la pausa pranzo, non giudicare), mi trasformo in un avido ascoltatore di musica, un cacciatore di ricette improbabili e un orgoglioso proprietario di una collezione di film che farebbe invidia a una cineteca.