Ieri sera, a casa mia, è successo un fatto grave. Molto grave!

Il Cuoco Che È In Me (sì, ha un nome e una personalità ben definita, di solito assopito dalla stanchezza serale) ha deciso che era ora di farsi sentire. Ha scalciato, ha borbottato, ha preso in ostaggio le mie mani e mi ha costretto ai fornelli. Le altre personalità — la Pigra, la Netflix Dipendente e la “Dai-Ordiniamo-qualcosa” — non hanno potuto far altro che guardare con terrore.

E cosa è uscito da questa possessione culinaria? Un capolavoro, certo, ma anche un attentato alla mia linea: la Lasagna con Zucchine e Salsiccia! 💣

Non so voi, ma quando preparo una lasagna, entro in modalità “ingegnere edile”. Devo costruire una struttura perfetta, strato dopo strato. Ma questa versione, ve lo dico, è stata una rivelazione: più veloce e delicata della sua bis-nonna al ragù, ma con un sapore… mamma mia, una bomba! 💥

L’inizio è stato traumatico. Prendi le zucchine, spuntale, e poi… grattugiale a fori larghi. Sentivo il mio braccio implorare pietà, ma il Cuoco Che È In Me mi sussurrava: “Solo con il lavoro duro avrai il successo assicurato!” (Sì, parla con gli slogan dei corsi motivazionali).

Poi si passa alla fase “aroma”: aglio rosolato nell’olio. Ah, quell’odore… già lì la mia volontà inizia a vacillare. Le zucchine si uniscono alla festa, un veloce 5−6 minuti di cottura, un pizzico di sale e via. Sembra quasi salutare, vero? Errore.

Il bello (o il dramma) arriva ora. Entra in scena la salsiccia sbriciolata. Sentirla sfrigolare in padella fino a doratura è la sinfonia del peccato. Quando l’ho unita alle zucchine, ho pensato: “Ok, è gustosa”.

Ma il colpo di grazia è stato unire la besciamella cremosa! A quel punto, il condimento non era più solo “saporito”, era “irreversibilmente irresistibile”. Il Cuoco Che È In Me mi ha guardato con aria di sfida: “Ora non puoi tornare indietro!” 😈

Dopo aver spalmato un po’ di besciamella sul fondo (giusto per non farla attaccare, ma ammettiamolo, è solo un pretesto per aggiungere altra bontà), inizia il rito sacro. Sfoglia, condimento, sfoglia, condimento… Strati su strati di eleganza e calorie.

E poi, il gran finale: l’ultimo strato. Non basta la besciamella, no. Ci vuole quella spolverata generosa di parmigiano grattugiato che, lo sappiamo tutti, è il vero MVP della crosticina. Quella crosticina dorata e croccante che ti farà infornare la teglia a 200∘C per 25 minuti e stare incollato al vetro del forno come un bambino. 🤤

Risultato? Un primo piatto che è sparito in un lampo, lasciando solo teglia vuota e un senso di beatitudine colpevole.

E poi mi chiedete come mai ho la pancia!!! Non è colpa mia, è colpa del Cuoco Che È In Me e delle sue maledette ricette! Ora devo negoziare una tregua con la Pigra per trovare un divano comodo su cui riprendermi. 🙏😂

Rispondi

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono Hunter

Se sei finito/a qui, probabilmente ti starai chiedendo chi sia questo Hunter che occupa abusivamente un pezzetto di internet. Beh, mettiti comodo/a, perché sto per svelarti alcuni segreti (non troppo segreti, dai).

Di giorno, potresti trovarmi a scrivere noiosi manuali e documenti tecnici e a partecipare a riunioni che avrebbero potuto essere un’email (sai com’è). 

Ma quando cala il sole (o anche durante la pausa pranzo, non giudicare), mi trasformo in un avido ascoltatore di musica, un cacciatore di ricette improbabili e un orgoglioso proprietario di una collezione di film che farebbe invidia a una cineteca.