Benvenuti nel circo delle “Relazioni Last Minute“, dove se non ti metti a nudo sul tavolo subito, vieni etichettato come uno scrigno arrugginito o, peggio, come un presuntuoso che ha qualcosa da nascondere. 🤨
Ma analizziamo questa perla: “Il silenzio dell’altro non è sempre chiusura, a volte è solo l’attesa di una domanda che lo faccia sentire visto.” Bellissima, vero? Sembra uscita da un biscotto della fortuna per introversi o da un post motivazionale con un tramonto sfocato in sottofondo. Eppure, nasconde una verità che scotta: siamo diventati dei lettori di titoli, incapaci di sfogliare l’indice, figuriamoci di leggere il libro. 📖❌
Spesso chi, come me, viene definito “ermetico” non sta cercando di nascondere il tesoro della Corona; sta semplicemente evitando di vomitare informazioni non richieste addosso a chiunque passi. È una forma di ecologia comunicativa. 🌿 Tuttavia, il mondo là fuori la vede diversamente. Se non sei un libro aperto (scritto a caratteri cubitali e con molte figure), allora sei un muro. Ma siamo onesti:
È più facile dire “Lui è chiuso” piuttosto che ammettere “Non ho voglia di fare la fatica di fare una domanda intelligente”. 🧠💤
È più comodo aspettare che l’altro si faccia un’autopsia emotiva davanti a noi, sperando che sia pure interessante.
Il silenzio non è un vuoto, è uno spazio. Ma oggi il vuoto terrorizza, quindi dobbiamo riempirlo con chiacchiere da meteo o, peggio, con il nostro stesso ego che parla a raffica per evitare il disagio di non sapere chi abbiamo davanti. 🗣️💨
“Ma come stai?” non vale. È la domanda pigra per eccellenza, la versione verbale di un colpo di tosse. 🙄
Andare “oltre il primo strato” richiede quello che io chiamo il “Coraggio del Picconatore”. Bisogna avere voglia di sporcarsi le mani. Ma perché farlo se possiamo limitarci a scrollare la persona (come una pianta per far cadere i frutti) e convincerci di averlo capito?
- Strato 1: La facciata. “Lavoro in banca, mi piace il sushi”. (Il buffet delle banalità 🍣)
- Strato 2: I gusti. “Amo i film e detesto il lunedì”. (Congratulazioni, sei una persona media 🎬)
- Strato 3: La Terra Incognita. È qui che le cose si fanno serie. Lo Strato 3 è la zona di alta pressione dove non bastano le chiacchiere da ascensore. È il punto in cui qualcuno finalmente smette di farti l’interrogatorio e ti chiede: “Perché quel silenzio ti somiglia così tanto?”. Ma cosa significa davvero? Significa aver capito che il tuo silenzio non è “vuoto”, ma è pieno di roba. È la differenza che passa tra guardare una stanza buia e dire “è vuota” e accendere una torcia per scoprire che è piena di mobili antichi coperti da lenzuola bianche. 🔦🏛️
Entrare nello Strato 3 significa avere il coraggio di gestire una risposta che non sia “abbastanza bene”. Significa esplorare le crepe nella corazza, i motivi per cui una persona sceglie con cura le parole (o l’assenza di esse). È lì che scopri non cosa fa una persona, ma perché lo fa. Ma siamo seri: chi ha tempo per lo Strato 3? Richiede pazienza geologica, e l’attenzione oggi ha la durata della vita di una farfalla sotto caffeina. 🦋☕ Arrivare a questo livello significa accettare il rischio di restare in silenzio insieme, aspettando che sia l’anima a parlare e non il copione. Ma per molti, fissare quell’abisso è più spaventoso che ammettere di essere pigri.
Aspettare che l’altro si racconti da solo è il fast-food dell’anima. È comodo. È self-service. Non devi cucinare la domanda, devi solo sederti e mangiare quello che l’altro ti serve. Ma se l’altro non serve nulla? Allora diciamo che il ristorante è chiuso. 🚫🍴
Invece, il “sentirsi visto” di cui scrivevo, è un atto rivoluzionario. Significa che qualcuno ha smesso di guardare il proprio riflesso nei tuoi occhi e ha iniziato a guardare te. Ma ehi, guardare gli altri richiede uno sforzo oculare che molti non sono disposti a fare se non c’è un filtro applicato sopra. ✨🤡
Essere definiti “ermetici” è quasi un complimento in un mondo che urla. È un invito a una selezione naturale dei tuoi interlocutori. Se qualcuno non ha la curiosità di fare quella famosa “domanda”, forse non merita nemmeno di sentire la risposta.
Il silenzio non è un difetto di fabbrica né tantomeno un sottile sotterfugio per nascondere, è semplicemente un filtro antispam. 🛡️

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