Il Teatro Colosseo di Torino stava troppo bene. Troppo — nel senso di quella fierezza un po’ compiaciuta che ti fa venire voglia di fare qualcosa di irresponsabile. 🏛️😤

Ero lì, ad ammirarlo come si fa con le cose belle — cioè col naso all’insù e una vaga sensazione di inadeguatezza — quando mi ha fulminato il pensiero: ma se arrivassero gli zombie? Non per cattiveria, sia chiaro. Solo per senso estetico.

Perché se l’apocalisse deve comunque arrivare (e a quanto pare i segnali ci sono tutti), almeno che abbia il buon gusto di scegliersi un palcoscenico all’altezza. E il Colosseo di Torino, con i suoi decenni di spettacoli sulle spalle, è praticamente già a metà strada: ha già visto di tutto, può sopravvivere anche a questo. 🌿💀

È un servizio pubblico, il mio. Una forma di rispetto. Quasi.

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Sono Hunter

Se sei finito/a qui, probabilmente ti starai chiedendo chi sia questo Hunter che occupa abusivamente un pezzetto di internet. Beh, mettiti comodo/a, perché sto per svelarti alcuni segreti (non troppo segreti, dai).

Di giorno, potresti trovarmi a scrivere noiosi manuali e documenti tecnici e a partecipare a riunioni che avrebbero potuto essere un’email (sai com’è). 

Ma quando cala il sole (o anche durante la pausa pranzo, non giudicare), mi trasformo in un avido ascoltatore di musica, un cacciatore di ricette improbabili e un orgoglioso proprietario di una collezione di film che farebbe invidia a una cineteca.

Scopri di più da HUNTER. Di nuovo.

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